LA PADELLA GIGANTE DELL’ADRIATICO

 

 “ La Padella Gigante dell’Adriatico” così, oltre 50 anni fa, i suoi ideatori hanno voluto chiamare questo enorme padellone.

Sono infatti cinquanta anni  che a Porto San Giorgio esiste questa “padella” e si possono contare sulle dita di una mano gli abitanti di questa bella città che non hanno mai partecipato, per un verso o per l’altro, alla “Festa del Mare”.

Si è voluto iniziare questa tradizionale festa della  terza domenica di Luglio, ricordando uno sciopero effettuato dal pescatori Sangiorgesi verso il finire del diciottesimo secolo per contrastare gli aumenti del prezzo esagerato  di cereali e frumentone, ebbero l’aiuto dei bottegai e dei  paesani che li  sostennero in ogni  maniera I pescatori, dopo essere stati per più di 40 giorni senza uscire a pesca, ripresero  la loro attività e la  sera, al ritorno  delle imbarcazioni,  la popolazione festeggiò l’avvenimento facendo una grande frittura.

“La padella” ha delle misure fuori dal comune, ci azzarderemo a dire da “Guinnes dei primati”; il manico misura circa 8 metri; il diametro del fondo è di 4 metri mentre l’orlo misura 6 mt; all’interno vengono versati 1000 litri di olio che viene portato alla temperatura di 180° da 32 becchi di cento fuochi ognuno  che sviluppano 360.000 Kcal/h; in circa 3 ore vengono fritti oltre 1000 Kg.  di calamaretti della migliore qualità ed occorrono 35 persone per in funzionamento (infarinatura- friggitura - distribuzione).

La padella ha viaggiato molto;  è stata in Germania, Austria, Svizzera e in molte località italiane quali, Roncone nel Trentino, Amelia, Fano, Ascoli Piceno, Ladispoli, Fiumicino, Staffolo, Ancona, Senigallia, Colmurano, Roseto degli Abruzzi, Riccione, Bastia Umbra (Pg) in occasione della“FieraAgriUmbria” Nel dicembre del 2006 è stata una della attrattive nella  trasmissione in diretta Theleton, rappresentando degnamente le Marche.   

 

 

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